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"All Summer Long" It was 1989, my thoughts were short my hair was long Caught somewhere between a boy and man She was seventeen and she was far from in-between It's the simple things in life, like when and where We didn't have no internet But man I never will forget The way the moonlight shined upon her hair And we were trying different things We were smoking funny things Making love out by the lake to our favorite song Sipping whiskey out the bottle, not thinking 'bout tomorrow Singing Sweet home Alabama all summer long Singing Sweet home Alabama all summer long Grazie...![]() a volte io mi perdo... però poi torno qui... scrivo un'altra storia che mi accompagnerà... perchè c'è sempre un modo... una strada, un mondo che mi può ridar la forza che so di avere in me... è forte è una montagna ma è fragile con me l'abbraccio di mia mamma... mi stringe forte a sè... lo sguardo di mio padre mi rassicurerà... e non sarò mai solo in questa immensità... mi chiedi cosa penso poi ascolti il mio silenzio... non so raccontare cosa mi fa vibrare... rimani qui con me guardiamo tutto intorno e camminiamo insieme incontro al nuovo giorno per ogni due c'è un grande universo... perché ogni amore è sempre diverso... io chiudo gli occhi immagino un mondo per noi due... disegnerò un nuovo giorno per noi... come un bimbo io mi pasticcerò solo casetta cielo e prato farò per riscoprire ogni cosa con te... a volte io mi perdo... però poi torno qui... scrivo un'altra storia che mi accompagnerà... perché c'è sempre un modo... una strada, un mondo che mi può ridar la forza che so di avere in me... GIGI D'Agostino - A volte IO mi perdo Basta!!Roma, moldavo fugge dalla polizia e travolge un'auto: una vittimaRoma - È di un morto e 3 feriti il bilancio dell’incidente provocato da un cittadino moldavo, fuggito dopo aver ignorato l’alt della polizia. L’uomo a bordo di un furgone bianco ha travolto questa notte in viale Regina Margherita un’auto con tre ragazzi. Il tragico incidente Una folle corsa per sfuggire alla polizia che lo aveva intercettato in viale Liegi, a Roma, passando con tutti i semafori rossi fino a quando, all’incrocio tra via Nomentana e viale Regina Margherita, un cittadino moldavo, alla guida di un furgone risultato rubato, ha travolto un’auto con a bordo tre giovani tutti ventenni. L’impatto violento ha ridotto la macchina dei tre ragazzi in un ammasso di lamiere ed è costato la vita, poco dopo il ricovero, a un giovane di 20 anni, Rocco Trivigno, che era stato trasportato in gravissime condizioni all’ospedale Sandro Pertini. La vittima era a bordo dell’auto con la sorella Valentina, di 20 anni, e un altro ragazzo, Nicola Telesca, ricoverati al Policlinico Umberto I.
I feriti Restano gravi le condizioni di Valentina
Trivigno. La ragazza era a bordo dell’auto, con il fratello e il
fidanzato, Nicola Telesca, travolta la scorsa notte da un furgone,
guidato da un moldavo in fuga
dalla polizia, all’incrocio tra via Nomentana e viale Regina
Margherita. La ragazza è attualmente ricoverata nella "saletta rossa"
del pronto soccorso dell'Umberto I in prognosi riservata. Nel violento
scontro ha riportato gravissime fratture al torace e al bacino: per i
medici il "quadro clinico della giovane è complesso" ma,
comunque, c’è "ottimismo" per il decorso.
Sempre all’Umberto I, nel reparto di chirurgia d’urgenza, è ricoverato
Nicola Telesca, il terzo giovane che viaggiava sulla Citroen C3. Le sue
condizioni sono "serie", ma non è in pericolo di vita. Il quarto ferito
che si trovava a bordo di un’altra auto coinvolta nel terribile
scontro, è attualmente ricoverato all’ospedale Sandro Pertini.
È stato sottoposto a una tac e verrà trasferito in chirurgia dove
resterà in osservazione anche nelle prossime ore. Le sue condizioni,
comunque, non sono gravi.
L'accusa di omicidio Arrestato in
nottata con l’accusa di omicidio colposo Ignatiuc Vasile, lo straniero di 23
anni che guidava il furgone, un Fiat Scudo rubato a Roma circa
20 giorni: con sè non aveva documenti e, secondo i riscontri
fatti sulla banca dati della polizia, era già destinatario di
un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale. La polizia, coordinata dal primo dirigente Vincenzo Spinosi,
al termine degli accertamenti e dei rilievi scientifici ha
formulato l’accusa di omicidio volontario anche sulla base dell’aggravante del "dolo
eventuale". Ignatiuc Vasile è risultato negativo al narcotest
fatto in nottata dalla polizia.
Il cittadino moldavo, trasferito nel carcere di Regina Coeli,
aveva precedenti per rissa e ricettazione. A maggio aveva avuto
un provvedimento di espulsione. GiGi D'agostino SuOnO LiBeRo...Il NuOvO Cd
Citazione GiGi DaG SuOnO LiBeRo...Il NuOvO Cd Guardrail ghigliottina, un altra vittimahttp://www.motociclisti-incolumi.com/public/portale/index.php?ind=news&op=news_show_single&ide=299Guard-Rail ghigliottinaRiceviamo da Giusy e riportiamo questa ennesima, tragica notiziaScrivo per segnalare un incidente avvenuto ad Ancona questa mattina (14 luglio 2008) intorno alle 6. Un motociclista di 29 anni ha perso il controllo della sua Ninja ed è finito contro il guard-rail che lo ha letteralmente tagliato in due all'altezza della vita. Il corpo diviso in due tronconi e il fegato al centro della carreggiata coperti da altrettanti teli, un poliziotto a regolare il poco traffico e "proteggere" ciò che del poveretto restava sull'asfalto e gli agenti della stradale impegnati nei rilievi: questo mi sono trovata davanti al mio arrivo. Mi sono ricordata di un articolo letto in Internet sui guard-rail ghigliottina e appena ho potuto mi sono messa a cercare. Viaggio tutti i giorni su due ruote schivando ogni sorta di pericoli, dai solchi longitudinali lasciati da scavi chiusi da criminali, alle buche, all'incoscienza degli automobilisti, i quali non sanno o se ne infischiano di quanto poco basti per far fuori un motociclista. Ma non avevo mai riflettuto sulla pericolosità dei guard-rail. Non sapremo mai se quel giovane si sarebbe salvato, certo è che senza quella "protezione" forse una possibilità l'avrebbe avuta. Vi allego alcune foto che spero possiate utilizzare per la Vostra campagna. Giusy Un morso allo stomaco, questa è la sensazione che ho provato quando ho letto il messaggio di Giusy e soprattutto dopo aver visto le foto, che purtroppo lasciano molto poco all'immaginazione. Non sappiamo come si chiamava il ragazzo vittima di questo incidente, ma alla sua famiglia ed ai suoi cari va il nostro abbraccio. Un grazie a Giusy per aver pensato di fare le foto e di inviarcele: da questa tragedia speriamo almeno che "qualcuno" si faccia un'idea più chiara di cosa sia un guard-rail (o un ostacolo fisso in genere) per chi viaggia su strada, motociclista e non. ATTENZIONE: Le foto mostrano il reale scenario dell'incidente e contengono, purtroppo, immagini cruente che potrebbero urtare la sensibilità di chi legge. Avventura con una BMW GS1200... Mentre la mia F800s (la cinghiaLA) era a fare il tagliando, l'ho tradita con una bellissima BMW GS1200r tutta nera... Sogno folle della scorsa notteEro in coda all'ufficio postale, ma la coda si svolgeva all'aperto, su una stradina di rocce che conduceva ad un castello, dove appunto c'era l'ufficio. La fila procedeva lentamente, ma poi d'un tratto si velocizzava e un vecchietto basso che mi era davanti non mi lasciava passare, allora lo scavalcavo letteralmente con le mie gambe lunghe. Arrivavo allo sportello come ultimo cliente accettato, l'ufficio stava chiudendo. (il vecchietto malefico era rimasto fregato!) Compravo dell'ovatta, (?!?!) e l'impiegata allo sportello mi dava un sacco di resto, troppo! Mi riempiva di contanti. Mentre stavo per uscire con le tasche piene di soldi, la signora mi chiedeva notizie su mia sorella, Anna Falchi.(?!?!) Io le dicevo che non potevo rispondere per questione di privacy e uscivo. fine sogno lo so, sto fuori!! Via i cordoli da ROMA E' notizia di oggi che verranno nuovamente tolti gli odiati cordoli delle corsie preferenziali degli autobus.. era ora. non servono a nulla e sono solo causa di incidenti per gli utilizzatori delle due ruote. http://www.motoblog.it/post/14155/sicurezza-via-i-cordoli-dalle-corsie-preferenziali-di-roma Dario Minieri campione del mondo alle World series of poker!!!!- Texas Hold’emDario Minieri , detto Supernova (Roma, 1985) è un giocatore di poker italiano. Dario Minieri, conosciuto anche come il "Supernova", è un giocatore di poker, salito alla notorietà a causa della sua giovane età e per il suo spregiudicato modo di giocare: decisamente ultra-agressivo. Minieri comincia a giocare a poker su Internet sui tavoli di PokerStars. Il “Supernova” vinse nel 2006 una Porsche Cayman con i punti FPP (Frequently Player Program), ossia punti che vengono assegnati ai giocatori per la loro presenza più o meno assidua nel gioco: ancora oggi è l'unico ad averne accumulati tanti punti da potersi comprare nel sito la sopracitata automobile e ritrovarsi con abbastanza punti per comperarsi qualcos'altro. Dal 2005 ha partecipato ad eventi internazionali live con i quali ha guadagnato circa 210.000 $. Tra i risultati più prestigiosi ricordiamo: un terzo posto all'EPT di Baden, il quinto posto al torneo di Nova Gorica, il 22° posto gran finale dell'EPT 2005 a Monaco. Si ricorda inoltre la sua partecipazione ai Main Event delle WSOP: 543° nel 2006, nel 2007, dopo essere stato per alcune ore addirittura chipleader, col suo stile piuttosto aggressivo ha perso molte fiches sino a essere eliminato al 96° posto, posizione comunque di primissimo livello. Il 27 gennaio 2008, Minieri ha vinto online il prestigioso torneo " Winner takes all" su pokerstars dal buy in di 5.200$, nel quale su 20 persone soltanto il primo si porta a casa 100.000$. Il 5 aprile 2008, si classifica terzo all' EPT di San Remo, dove arrivato al tavolo finale da chip leader, perde con la seguente mano: Minieri ha Q♠ Q♦, l'avversario statunitense Mercier A♦ 4♦. Sul flop 7♥ 2♦ 8♦ Minieri punta 400 mila e l'avversario decide di andare all in. Minieri chiama istantaneamente ma viene beffato dal river 3♦. Porta a casa comunque €287,600. Il 19 Giugno vince l'evento #31 di No Limit Hold 'Em Six-Handed delle WSOP 2008, conquistando il suo primo braccialetto. DA NOTARE LA SCIARPETTA DELLA MAGICA ROMA!!!! MITICOOOO Guard rail AssassiniIn un anno 3 motociclisti morti
e 170 feriti dalle lamine ANDREA ROSSI
TORINO http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200806articoli/7258girata.asp Li chiamano «ghigliottine», e non è difficile capire perché. La sorte di Marco Guabello, il motociclista decapitato da un guard rail domenica a Pont Canavese, è una testimonianza brutale di quel che capita ogni anno a mille persone in Italia. I centauri li considerano uno strumento di morte. Una sentenza, per l’implacabilità con cui sradicano vite umane. C’è da crederci, a leggere i dati dell’associazione Motociclisti incolumi: 172 centauri finiti contro un guard rail in un anno, solo nel Torinese, morti o gravemente feriti. Un ottavo di quelli che, secondo l’Osservatorio sull’incidentalità della Provincia, hanno perso la vita o subito una grave lesione viaggiando in moto. Nel 2006 sono stati 1.337. In un anno 1.636 moto si sono schiantate per strada, 28 motociclisti o passeggeri sono morti, 1801 sono rimasti feriti. Quasi duecento sono piombati su quella mannaia d’acciaio. I dati del 2007 non sono ancora stati pubblicati ma non mostrano alcuna inversione di tendenza. Il guard rail non perdona. Uccide, trancia carne e muscoli, fracassa le ossa. Quasi impossibile uscirne indenni, anche se non è conteggiato dalle statistiche come causa d’incidente. «Non lo è - conferma Marco Guidarini, chirurgo e presidente dell’associazione Motociclisti incolumi -. È una causa di lesione. Molto rilevante». Da anni il dottor Guidarini si batte con il suo gruppo perché si intervenga sulle strade, eliminando le «ghigliottine». «Quei cinquanta centimetri che separano la lamiera dall’asfalto sono esattamente quanto basta per far passare il mezzobusto di un motociclista». Una condanna. «Bisogna modificarli: a Bolzano, ad esempio, hanno appena aggiunto a tutti i guard rail una banda inferiore, a pochi centimetri dal manto stradale, che consente soltanto il deflusso dell’acqua. In Francia, invece, hanno installato cuscinetti in gomma per attenuare gli urti». I centauri sanno di avere responsabilità enormi. Sanno che le principali cause d’incidente sono due - distrazione e velocità eccessiva - e riguardano abitudini molto diffuse. Poi, come il dottor Guidarini va dicendo da tempo, esistono le cause di lesione. E ci sono quelle lamiere affilate, spietate nel tranciare i corpi che le investono. «Gli ostacoli sono il nostro calvario quotidiano - spiega Massimiliano Zapparata, responsabile piemontese dell’associazione -: alberi, lampioni, guard rail. Basta sbatterci ai cinquanta o sessanta all’ora per subire lesioni gravissime. È lì che si dovrebbe intervenire, costruendo infrastrutture che perdonino gli errori umani. Queste, invece, li esasperano». Decine di vite si sono arenate, o sono state cancellate. Roberto Labarbera tra qualche mese parteciperà alle Paralimpiadi di Pechino con la selezione azzurra dell’atletica leggera. Era ragazzino quando un incidente in moto gli tranciò la gamba destra. «Il guard rail non concede scampo. Rispettare i limiti di velocità è fondamentale, ma quei fasci di lamiera non perdonano: anche una banale caduta può uccidere, se si ha la sventura di finire lì contro». Ragazzi, tocca a voi!![]() http://www.motociclisti-incolumi.com/public/portale/index.php?ind=news&op=news_show_single&ide=280 Pedrosa ha aperto la strada con un gesto semplice ma molto importante domenica scorsa, facendo il giro d'onore con la bandiera "guarderrailes asesinos", "guardrail assassini". Ora, come già suggerito dal Codacons, i piloti italiani possono usare il loro grande potere mediatico per aiutare i loro sostenitori, dando un seguito all'iniziativa di Pedrosa. Come? Semplice, basta che portino in giro il logo dei guard-rail assassini, ognuno nella sua lingua. L'associazione spagnola Lucha Motera, che ringraziamo e salutiamo, ci ha dato il suggerimento di usare il logo creato da Rafael Pastor e già mostrato da Pedrosa, e ce ne ha inviata una copia con la scritta in italiano. Valentino Rossi, Loris Capirossi, Marco Melandri, Andrea Dovizioso, Alex De Angelis, Max Biaggi, Roberto Rolfo, Michel Fabrizio, Marco Simoncelli, Roberto Locatelli, Mattia Pasini e tutti gli altri che non ricordo in questo momento, dedicate qualche centimetro quadrato della vostra tuta o della vostra carena per esporre questo logo: aiuterà tanti appassionati a capire che esiste questo enorme problema (perchè in realtà molti neppure sanno che esiste), a prenderne coscienza, a guidare in modo più responsabile ed a pretendere dai gestori delle strade di renderle meno... assassine. GTA massacra tutti i record. Ed è Guinness http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2316252 Grand Theft Auto ha spazzato via tutti i record preesistenti. Il quarto capitolo di GTA ha venduto 3.600.000 copie il giorno del lancio e 6.000.000 nella prima settimana,
generando - sempre nei primi sette giorni - profitti per oltre 500
milioni di dollari. Numeri impressionanti: cancellato e quasi doppiato
il record di Halo 3 di 170 milioni di dollari nel day-one. Ci è voluto meno di un anno perché il record passasse da Microsoft a Take-Two.GTA IV conquista il record non solo nella categoria videogiochi ma nell'intera fascia dell'intrattenimento. Come sottolineato anche da Strauss Zelnick di Take-Two: "La performance di Grand Theft Auto IV nella prima settimana rappresenta il più grande lancio nella storia dell'intrattenimento e noi crediamo che questi livelli di vendita sorpassino qualsiasi primato cinematografico o musicale". Che GTA fosse in grado di mettere in soggezione Hollywood non è notizia nuova. Mancavano pochi giorni al lancio di GTA quando il Financial Times esprimeva le preoccupazioni dell'industria cinematografica: i produttori di Iron Man temevano il lancio del film in contemporanea con GTA. Quelle preoccupazioni si sono dimostrate almeno in parte fondate. A sottolineare ancora una volta il successo senza precedenti di GTA è anche Forbes. Il magazine newyorkese nei giorni scorsi ha pubblicato la top 10 dei videogiochi più venduti nella storia negli Stati Uniti, prima del lancio di GTA IV: 1. Grand Theft Auto: San Andreas 9.4 milioni di copie 2. Guitar Hero III: Legends of Rock 8.2 milioni di copie 3. Madden NFL 07 7.7 milioni di copie 4. Grand Theft Auto: Vice City 7.3 milioni di copie 5. Madden NFL 06 6.7 milioni di copie 6. Halo 2 6.61 milioni di copie 7. Madden NFL 08 6.6 milioni di copie 8. Call of Duty 4: Modern Warfare 6.25 milioni di copie 9. Grand Theft Auto 3 6.2 milioni di copie 10. Madden NFL 2005 6.1 milioni di copie Tre Grand Theft Auto nei primi dieci. Quattro, se si considera che manca il dato dei diversi milioni di copie di GTA IV. Quella del grande furto di automobili è quindi la serie più redditizia e di successo della storia, non solo negli Stati Uniti ma a livello globale. Una popolarità che si deve anche a scelte vincenti, che incontrano l'interesse dei fan, come quella di porre in download gratuito le prime due edizioni della "saga". Quello di GTA con i suoi 310 milioni di dollari nel day-one è un record indiscutibilmente superiore a quello delle industrie del cinema e dell'editoria: secondo il Guinness World Records, Spider-Man 3 ha il record per il cinema, con incassi nel giorno del debutto per 60 milioni di dollari, mentre l'ultimo capitolo di Harry Potter ha il record per la letteratura avendo incassato nel primo giorno 220 milioni di copie. GTA ancora una volta una spanna sopra tutti. Enrico "Fr4nk" Giancipoli si dice in giro...Colui che conosce gli altri è sapiente; colui che conosce sé stesso è illuminato; colui che vince un altro è potente; colui che vince sé stesso è veramente forte. Il giocattolo s’è rotto Il giocattolo s’è rotto: invece del bau bau, del feroce picchiatore
nazifascista, c’è soltanto un guappo di sani principi, un rodomonte di
periferia che s’era impegnato con la ex moglie a farle riavere, se non
i 200 euro, almeno i documenti rubati giovedì col portafoglio. http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=265184 Flaminia Giordani, Alessio Guliani, Stefano Lucidi, Valentina Giordano: Facce della Stessa Medaglia (by Luna) Roma. Flaminia ed Alessio si amano, di un amore importante, tenero e onesto. Flaminia è bella, occhi grandi e vivaci, laureanda in economia e commercio, sogna un futuro radioso con il suo Alessio. Alessio è allegro e solare, anche lui è prossimo alla laurea e tra un esame e l’altro si diverte giocando con gli amici a calcetto, tifa per la Roma e ama Flaminia. Giovedì sera, finalmente, ha smesso di piovere, i due ragazzi prendono lo scooter per recarsi a San Lorenzo, quartiere romano di svago notturno. Sono le 22.30, il semaforo è verde quando arrivano, abbracciati, all’incrocio tra Via Nomentana e Viale Regina Margherita. Roma. Valentina e Stefano…si amano? Litigano spesso, tra di loro male parole e botte. Valentina è bella e benestante, figlia di un ex calciatore famoso, ha l’obbligo di rientro alle 21 (perché giovedì sera è fuori oltre il limite di orario stabilito?). Stefano è irascibile e violento, ha problemi per uso di droghe. Dopo l’arresto dichiarerà di “non essersi fermato per paura“, “della giustizia?” qualcuno chiede, “No” risponde (a quanto pare la nostra giustizia non fa paura),”della reazione mio padre per via del parafango spaccato!“. Giovedì sera sono in un locale quando cominciano a discutere, la
lite degenera e Stefano furioso trascina Valentina fuori dal locale
tirandola per i capelli. Salgono in macchina e ha inizio la folle
corsa(perché Stefano è alla guida della macchina se gli è stata
ritirata la patente?). Il semaforo è rosso quando giungono all’incrocio
tra Via Nomentana e Viale Regina Margherita.Giovedì 22 Maggio, ore
22.30: Testa per Valentina e Stefano. Ma non vedo vincitori ne casualità. Autore: Luna It's a rainy day. Ma quanto cazz piove oggi?!? Vedo dalla finestra dell'ufficio la mia moto sotto l'acqua... Mi sta aspettando, alle sei ci faremo il bagnetto insieme. |
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